{"id":138,"date":"2024-02-10T20:38:00","date_gmt":"2024-02-10T20:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/?p=138"},"modified":"2025-03-16T20:43:53","modified_gmt":"2025-03-16T20:43:53","slug":"le-7-psicotrappole-del-pensiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/le-7-psicotrappole-del-pensiero\/","title":{"rendered":"Le 7 psicotrappole del Pensiero"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"384\" data-attachment-id=\"418\" data-permalink=\"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/le-7-psicotrappole-del-pensiero\/93-11-feb-22-09-52-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?fit=924%2C538&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"924,538\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"93-11-Feb-22-09.52\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?fit=300%2C175&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?fit=660%2C384&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?resize=660%2C384&#038;ssl=1\" alt=\"Le 7 psicotrappole del Pensiero\" class=\"wp-image-418\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?w=924&amp;ssl=1 924w, https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?resize=300%2C175&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/93-11-Feb-22-09.52.jpg?resize=768%2C447&amp;ssl=1 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption><strong>Le 7 psicotrappole del Pensiero<\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #999999;\">\u201cLa vita non \u00e8 un film\u201d si dice spesso.<\/span> <strong>Eppure tutti noi recitiamo una parte<\/strong>. <span style=\"color: #808080;\">Con questo non voglio fare un discorso moralista sull&#8217;indossare maschere o sul cambiare modi di fare. Adattarsi ai diversi contesti \u00e8 utile: sarebbe stupido non farlo. Le parti di cui parliamo sono pi\u00f9 difficili da identificare, perch\u00e9 non ci accorgiamo di recitarle.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Questi, seppur ci sembrano totalmente dipendenti dal nostro intelletto, in realt\u00e0 sono state e sono ancora influenzati da tutte le esperienze, dalla cultura e dalle credenze con cui siamo cresciuti e con cui siamo venuti in contatto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\"><strong>Riuscire a distinguere le situazioni<\/strong> <span style=\"color: #999999;\">i<\/span>n cui decidiamo usando solo la nostra testa e quelle in cui siamo attori involontari di un copione che qualcun altro ha scritto \u00e8 insidioso e richiede molta attenzione. Per restare in metafora, dovremmo oltre che essere attori, diventare anche registi e sceneggiatori del film che stiamo recitando.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #999999;\">Fortunatamente per noi, <strong>i copioni che tendiamo a recitare non sono infiniti e una volta individuati possono essere facilmente riscritti<\/strong>, in modo da compiere davvero la scelta che a rigor di logica risulta migliore.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Le 7 psicotrappole del Pensiero:<\/h2>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">1. L\u2019inganno delle aspettative<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">A chi non \u00e8 mai successo di aver qualcuno che ha deluso le proprie&nbsp;aspettative? E il problema \u00e8 ancora maggiore perch\u00e9 spesso coinvolge persone importanti affettivamente o emotivamente. Ma quello che dobbiamo chiederci \u00e8: <strong>su quali basi abbiamo poggiato le nostre aspettative?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">\u00c8 infatti una tendenza insita nell\u2019uomo quella di <strong>attribuire ad altri le proprie&nbsp;percezioni e convinzioni aspettandosi in risposta determinate&nbsp;azioni e reazioni<\/strong>. Ma se si tiene conto che ognuno di noi si \u00e8 evoluto attraverso esperienze differenti ed \u00e8 dotato di caratteristiche bio-psicologiche del tutto originali e irripetibili, questa attribuzione non ha alcun senso. Purtroppo questa psicotrappola si estende pressoch\u00e9 a tutte le sfere della nostra esistenza. Possiamo infatti essere vittime delle nostre aspettative non solo nei confronti degli altri, ma anche e soprattutto riguardo noi stessi. Quante volte abbiamo pensato che sarebbe giusto fare pi\u00f9 attivit\u00e0 fisica o passare pi\u00f9 tempo in famiglia e poi abbiamo fatto altro?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Per non incorrere in&nbsp;questa psicotrappola <strong>\u00e8 necessario evitare di irrigidirci nella nostra prospettiva<\/strong> come se fosse l\u2019unica e la migliore, cio\u00e8 bisogna costantemente esercitarsi ad indossare i panni degli altri e ad analizzare le questioni partendo non solo dalle prospettive proprie ma&nbsp;anche da quelle delle altre persone. Cercare insomma di essere una sorta di \u201cGrande Fratello\u201d imparziale che valuti&nbsp;attraverso&nbsp;la pi\u00f9 ampia gamma di&nbsp;angolazioni possibili.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">2. L\u2019illusione della conoscenza definitiva<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Questa psicotrappola riguarda l\u2019illusione tipica dell\u2019uomo moderno di <strong>ottenere il potere su ogni cosa attraverso la conoscenza<\/strong>. Quest\u2019ultima ci \u00e8 certo utile ed \u00e8 la molla che ci fa progredire, ma spesso tendiamo a sopravvalutarne la portata, specie quando si parla di eventi dettati dal caso. Nel farlo, soddisfiamo il nostro bisogno naturale di sentirci rassicurati, ma al contempo commettiamo anche un grossolano errore di valutazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Pensiamo ad esempio alle crisi economiche. Seppur conosciamo quali sono le singole leggi che muovono le nostre azioni in ambito economico, non siamo in grado di prevederle. Analogamente, in un\u2019azienda, <strong>un\u2019eccessiva attenzione ai particolari<\/strong>, dettata dalla pretesa di voler sapere ogni minimo dettaglio del nostro lavoro, <strong>pu\u00f2 portare a perdere di vista il quadro generale con <em>effetti&nbsp;<\/em>disastrosi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Per evitare l\u2019illusione di aver trovato la risposta definitiva ai nostri problemi,&nbsp;<strong>dobbiamo verificare quanto la conoscenza di cui siamo alla ricerca tenda a rassicurarci<\/strong>. Pi\u00f9 \u00e8 rassicurante, pi\u00f9 c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che tu stia cercando quell\u2019informazione proprio per questo e non perch\u00e9 sia la verit\u00e0 o perch\u00e9 sia effettivamente utile.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">3. Il mito del ragionamento perfetto<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Mentre le prime due psicotrappole connotano la maggior parte della popolazione, <strong>la numero 3 \u00e8 tipica delle persone maggiormente intelligenti<\/strong> e intellettualmente pi\u00f9 elevate. Si tratta dell\u2019idea secondo cui, attraverso un ragionamento che rispetti i criteri della logica razionale, si possano affrontare tutti i problemi e le difficolt\u00e0 della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Ma siamo davvero cos\u00ec intelligenti da poter trovare una soluzione a qualsiasi tipo di problema <em>col solo ragionamento<\/em>?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\"><strong> Hegel diceva:<\/strong> \u201cSe la teoria non concorda con i fatti, tanto peggio per i fatti\u201d. Una cosa bellissima da dire se si \u00e8 dei filosofi e non si hanno necessit\u00e0 imminenti. Provate un po\u2019 a spiegare ai vostri collaboratori o al vostro capo che non \u00e8 il vostro progetto ad essere sbagliato, ma l\u2019obiettivo aziendale&nbsp;non in grado di renderlo realizzabile\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Per evitare un\u2019ingloriosa presentazione aziendale e non lasciarsi sopraffare da un ragionamento che tanto pi\u00f9 ci sembra bello quanto meno \u00e8 utile, <strong>bisogna valutare se ciascuno dei singoli passaggi del nostro ragionamento possa essere espresso solo tramite strumenti matematico\/logici.<\/strong> Nel caso non sia possibile, ovvero, nel caso in cui la nostra idea sia anche influenzata da altri fattori (come ad esempio emozioni e sensazioni personali), allora occorre fermarsi un attimo prima.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">4. Lo sento quindi \u00e8<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Questa psicotrappola si contrappone alla numero 3. Da un lato c\u2019\u00e8 una fede cieca nella capacit\u00e0 dell\u2019uomo di poter ragionare su tutto, dall\u2019altro il lasciarsi trasportare da sensazioni che non sono corroborate dai fatti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\"><strong>Il cos\u00ec detto \u201csesto senso\u201d o istinto pu\u00f2 fare pi\u00f9 danni che altro.<\/strong> La psicotrappola del \u201cme lo sento, quindi \u00e8 cos\u00ec\u201d non solo pu\u00f2 portare a valutazioni erronee, ma pu\u00f2 anche innescare un meccanismo detto \u201cprofezia che si autoavvera\u201d, cosicch\u00e9 <strong>vengono attribuite a qualcuno o qualcosa certe propriet\u00e0 senza averne alcuna prova tangibile<\/strong>. Questo sia in negativo che in positivo. \u00c8 come se indossassimo delle lenti deformanti che alterano la percezione di quello che abbiamo intorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Per evitare questa psicotrappola <strong>\u00e8 necessario che l\u2019intuizione sia sostenuta da fatti concreti, che il \u201csentire\u201d sia seguito dal \u201ctoccare\u201d con mano.<\/strong> Insomma, siate dei San Tommaso e siatelo soprattutto nei confronti delle vostre stesse percezioni!<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">5. Il pensare positivo<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Il pensiero positivo e l\u2019ottimismo sono strumenti molto utili se gestiti propriamente, diventano per\u00f2 un problema quando la loro applicazione si limita semplicemente al ripetersi davanti allo specchio: \u201cCe la far\u00f2, ce la far\u00f2, ce la far\u00f2\u201d. Infatti, <strong>tanto meno siamo pratici<\/strong> delle tecniche su come implementare la nostra capacit\u00e0 di produrre dei cambiamenti reali grazie all\u2019ottimismo, <strong>tanto pi\u00f9 abbiamo la possibilit\u00e0 di basare il nostro benessere su fragili fondamenta&nbsp;<\/strong>che verranno spazzate via al primo soffio di vento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Per evitare questa psicotrappola, <strong>bisogna eludere&nbsp;la tendenza a creare illusioni volontarie.<\/strong> Basate i vostri sforzi su un\u2019efficacia comprovata e non su fantastiche quanto fragili chimere.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">6. Coerenza ad ogni costo<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Nonostante ci ripetiamo spesso che solo gli stupidi non cambiamo mai idea, la coerenza con i nostri valori e con le nostre idee rimane per molti di noi un punto di vanto, tanto che spesso siamo disposti a tutto&nbsp;<strong>pur di non retrocedere dalla nostra posizione<\/strong>, anche quando qualcun altro riesce a dimostrarci che in realt\u00e0 si trattava di una posizione errata. Semplicemente ci affezioniamo alle nostre idee e poi ci dispiace vederle smontate dalle parole altrui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\"><strong>Di coerenza muoiono tante aziende ogni anno<\/strong>: per rimanere fedeli alla mission che le ha portate al successo non si evolvono per adattarsi agli sviluppi e ai mutamenti dei mercati (i casi di Kodak e Blockbuster ti ricordano niente?). Per prevenire questa psicotrappola <strong>\u00e8 necessario imparare ad accettare le incoerenze<\/strong>: sia le altrui che le proprie!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">L\u2019ambivalenza \u00e8 connaturata nell\u2019essere umano, non dobbiamo avere paura di fare un passo indietro. Come diceva Walt Withman: <strong>\u201cMi contraddico? Certo che mi contraddico! Contengo moltitudini.\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #808080;\">7. Sopravvalutare e sottovalutare<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Due lati della stessa medaglia, una medaglia ben costosa per\u00f2. <strong>Tendiamo infatti a sopravvalutare le doti delle persone che ci piacciono e a sottostimare quelle che non ci vanno a genio<\/strong>. Ma costruire un ambiente artificiale in cui gli amici sono belli e bravi e quelli che non ci sono simpatici buoni a nulla e raccomandati&nbsp;ci porter\u00e0 prima o poi a dover fare i conti della realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Quanti padri, sopravvalutando i meriti dei figli, gli lasciano in mano un\u2019azienda faticosamente costruita negli anni per vederla poi fallire&nbsp;a causa dell\u2019arroganza o dell\u2019incapacit\u00e0? Per evitare di cadere in questa psicotrappola <strong>\u00e8 necessario collezionare quanti pi\u00f9 pareri possibili su una determinata idea o su una persona<\/strong>, e soprattutto fare in modo che questi pareri non vi arrivino solo da persone che sono disposte a darvi sempre ragione. Volendo interpretare in un altro modo il detto popolare: \u201cTenetevi vicini gli amici e ancora pi\u00f9 vicini i nemici\u201d, possiamo dire che la vicinanza con persone a noi sgradite potrebbe non essere un male cos\u00ec grande tutto sommato. <strong>Mettete alla prova i vostri giudizi, chiunque essi riguardino<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Queste 7 psicotrappole del pensiero sono state individuate dal <strong>Prof. Giorgio Nardone<\/strong> che al contempo \u00e8 riuscito a collezionare, nel trattarle, una percentuale di risoluzione&nbsp;dell\u201989%!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\"><strong>Fonte:<\/strong>&nbsp;www.performancestrategies.it<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa vita non \u00e8 un film\u201d si dice spesso. Eppure tutti noi recitiamo una parte. 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