{"id":237,"date":"2020-04-20T14:04:28","date_gmt":"2020-04-20T14:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/?p=237"},"modified":"2020-04-20T14:20:58","modified_gmt":"2020-04-20T14:20:58","slug":"social-media-manager-chi-e-cosa-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/social-media-manager-chi-e-cosa-fa\/","title":{"rendered":"Social Media Manager: chi \u00e8, cosa fa."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" data-attachment-id=\"251\" data-permalink=\"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/social-media-manager-chi-e-cosa-fa\/acronis-1-678x381-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?fit=678%2C381&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"678,381\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"acronis-1-678&#215;381-1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?fit=660%2C371&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?resize=660%2C371&#038;ssl=1\" alt=\"\" data-id=\"251\" data-full-url=\"https:\/\/i2.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?fit=678%2C381&amp;ssl=1\" data-link=\"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/?attachment_id=251\" class=\"wp-image-251\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?w=678&amp;ssl=1 678w, https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/acronis-1-678x381-1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">Social Media Manager<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Identikit di una professione sempre pi\u00f9 importante per il successo delle strategie di Marketing: ecco chi \u00e8 davvero il Social Media Manager, quali sono i suoi compiti e obiettivi, cosa deve conoscere, e perch\u00e9 \u00e8 bene avere un professionista in azienda<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Quando si parla di\u00a0<em>digital marketing<\/em> c\u2019\u00e8 ancora, in molte aziende, la percezione che alcune delle attivit\u00e0 che lo compongono siano tecniche e complesse, mentre altre possano essere svolte da chiunque. Tra le\u00a0professioni digitali\u00a0pi\u00f9 colpite da questa nomea di semplicit\u00e0, c\u2019\u00e8 sicuramente quella del\u00a0<strong>Social Media Manager,\u00a0<\/strong>protagonista del\u00a0<strong>Social Media Marketing<\/strong>. A scanso di equivoci, va detto e ripetuto che essere nativi digitali, possedere un telefonino e gestire i propri personali profili social non rende specialisti del settore. Al contrario, si tratta di un lavoro pi\u00f9 complesso di quanto si possa pensare, che richiede competenze specifiche e variegate: in questo articolo andiamo ad approfondire\u00a0<strong>chi \u00e8 davvero il Social Media Manager, cosa fa<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 bene avere un professionista specializzato in azienda e qual \u00e8 il suo\u00a0<strong>compenso medio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi \u00e8 il social media manager<\/h3>\n\n\n\n<p>Parlare genericamente di&nbsp;<em>Social Media Manager<\/em>&nbsp;significa, spesso,&nbsp;<strong>sintetizzare in una sola figura una notevole quantit\u00e0 di competenze<\/strong>, cos\u00ec ampie ed eterogenee da comprendere, in realt\u00e0, il lavoro di un intero team. Creare le pagine aziendali, stabilire quali canali attivare e quali no, declinare i contenuti in maniera differente a seconda della piattaforma, riuscire a creare e poi gestire una community di fan, moderare i commenti e saper leggere correttamente gli&nbsp;<em>insights<\/em>&nbsp;per trarne indicazioni su come ottimizzare la strategia: queste e molte altre sono le attivit\u00e0 che un operatore specializzato si trova spesso a gestire singolarmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Social Media Manager \u00e8 la figura dell\u2019azienda incaricata di&nbsp;<strong>gestire il marketing e la&nbsp;pubblicit\u00e0 sui canali Social<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa gestione include numerosi macro-task, tra cui:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Pianificazione, strategia e definizione degli obiettivi<\/li><li>Sviluppo della&nbsp;<strong>brand awareness<\/strong>&nbsp;e gestione della reputazione online<\/li><li>Creazione dei&nbsp;<strong>contenuti<\/strong><\/li><li>Generazione di&nbsp;<strong>traffico<\/strong>&nbsp;in entrata<\/li><li>Coltivare&nbsp;<strong>contatti<\/strong>&nbsp;e supporto alle vendite<\/li><li>Gestione della&nbsp;<strong>community<\/strong>&nbsp;e moderazione pagine<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il professionista dei Social ha, quindi, generalmente, un\u2019anima sia creativa che strategica, conosce a fondo le caratteristiche tecniche dei diversi canali, si tiene aggiornato, sa declinare il contenuto in modo differente e sa relazionarsi con l\u2019audience in maniera corretta, con l\u2019obiettivo finale di&nbsp;<strong>trasformare i fan in clienti<\/strong>&nbsp;e, successivamente,&nbsp;<strong>trasformare i clienti in veri ambassador del brand<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa fa un social media manager: le competenze necessarie<\/h3>\n\n\n\n<p>Nelle aziende molto strutturate, che hanno un intero reparto dedicato al&nbsp;<strong>Social Media Marketing<\/strong>&nbsp;(non molte, per la verit\u00e0) e, soprattutto, nelle grandi agenzie specializzate, ogni risorsa ha un compito specifico: c\u2019\u00e8 il&nbsp;<em>Social Media Strategist<\/em>, il&nbsp;<em>Content Manager<\/em>, il&nbsp;<em>Community Manager<\/em>, l\u2019<em>analista&nbsp;<\/em>addetto alla reportistica, il&nbsp;<em>Social Media Campaign Manager<\/em>&nbsp;per gestire il paid adv, chi si occupa della grafica e del video-making\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella maggior parte delle realt\u00e0, basti pensare alle PMI o ad agenzie di dimensioni pi\u00f9 ridotte, per\u00f2, tutti questi compiti&nbsp;<strong>vengono assolti dalla stessa persona<\/strong>&nbsp;o da team davvero ridotti all\u2019osso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Strategia social: dal marketing del brand al setup dei canali corretti<\/h3>\n\n\n\n<p>La prima responsabilit\u00e0 di un Social Media Manager \u00e8 di sviluppare e attuare un&nbsp;<strong>piano di marketing sui social media<\/strong>. Il piano di marketing, in accordo con quello pi\u00f9 ampio, a livello di comunicazione corporate aziendale, include diversi elementi essenziale e andrebbe rivisto periodicamente, proprio per adattarsi al mutevole scenario social, in costante e rapido divenire. Comprende almeno 3 macro-attivit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Sviluppare il brand<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Capire per primi la propria&nbsp;<em>value proposition<\/em>&nbsp;\u00e8 essenziale per poter promuovere e potenziare al meglio il proprio marchio online: sui social, soprattutto se in ambito B2C, il contatto con i potenziali clienti \u00e8 cos\u00ec diretto da essere certamente un\u2019opportunit\u00e0 ma anche un rischio, perch\u00e9 si \u00e8 esposti costantemente al giudizio della propria audience.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Identificare i clienti target<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il prodotto o servizio che si vuole promuovere non pu\u00f2 essere per tutti: \u00e8 essenziale studiare delle&nbsp;<em>buyer personas<\/em>&nbsp;corrette e realistiche, in maniera specifica per ogni singolo social. Ad esempio, un\u2019azienda che offre servizi di banking potrebbe pensare di puntare su Facebook ad una fascia di risparmiatori pi\u00f9 \u201cmatura\u201d, coerentemente con il pubblico della piattaforma, mentre potrebbe pensare di promuovere conti e fondi di risparmio destinati ai giovanissimi su canali differenti, come Snapchat o persino TikTok.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Impostare obiettivi chiari<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Tutti i piani di marketing includono obiettivi definiti e realistici: anche i&nbsp;KPI dei social devono essere chiari. Un buon Social Media Manager sa che se il principale&nbsp;<em>goal<\/em>&nbsp;aziendale \u00e8 la&nbsp;<strong>conversione<\/strong>, che si tratti dell\u2019acquisto di un prodotto, della compilazione di un form o della sottoscrizione di una newsletter o abbonamento, non potr\u00e0 sentirsi soddisfatto di una pagina che presenta moltissimi fan e interazioni ma nessuna conversione. Si parla, in questi casi, di&nbsp;<strong><em>vanity metrics<\/em><\/strong>, cio\u00e8 del raggiungimento di obiettivi quantitativi che non portano un reale beneficio al business.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel fissare gli obiettivi, \u00e8 dunque importante identificare quali sfide stia affrontando l\u2019azienda. Eccone 5 tra le pi\u00f9 comuni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Traffico del sito Web insufficiente e\/o visitatori scarsi<\/li><li>Debole consapevolezza del marchio<\/li><li>Ritenzione del cliente in calo<\/li><li>Scarsa reputazione online<\/li><li>Vendite difficili<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Tutte queste criticit\u00e0 possono essere supportate e, perch\u00e9 no, risolte in buona parte proprio grazie a una strategia Social completa e realmente efficace.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Redazione e declinazione di contenuti di qualit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>contenuto visivo<\/strong>&nbsp;ha un effetto duraturo sullo spettatore: ovviamente, l\u2019immagine sui social deve essere coordinata a tutta la comunicazione del marchio. Tuttavia, i social per loro natura si prestano a una maggiore leggerezza ed estemporaneit\u00e0, basti pensare all\u2019<em>instant marketing<\/em>: su alcuni canali pu\u00f2 essere interessante pensare di sperimentare un tono di poco pi\u00f9 leggero, per intercettare potenziali clienti a target seguendo quello che \u00e8 il&nbsp;<em>mood<\/em>&nbsp;generale della piattaforma in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Che si tratti di aggiornamenti di stato con immagini, di video su YouTube o di annunci su Facebook, ci\u00f2 che il pubblico vede \u00e8 ci\u00f2 che ricorder\u00e0, per questo il Social Media Manager deve assicurarsi che ogni contenuto sia avvincente, pertinente e capace di&nbsp;generare engagement.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pubblicazione e moderazione delle pagine<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo che la strategia di contenuto \u00e8 stata realizzata, il Social Media Manager indosser\u00e0 anche il cappello di&nbsp;<em>community manager<\/em>, ossia la&nbsp;<strong>figura deputata ad ascoltare, osservare, rispondere, porre domande e coinvolgere il pubblico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario conoscere al meglio il&nbsp;<em>tone of voice<\/em>&nbsp;dell\u2019azienda, i prodotti\/servizi e le linee guida di comunicazione, per poter offrire risposte alle domande e ai commenti degli utenti che siano coerenti con il marchio, esaustive e cortesi, mai banali o standardizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, sui social pi\u00f9 che su ogni altro mezzo di comunicazione,&nbsp;<strong>la relazione con il consumatore \u00e8 diretta e personale<\/strong>: non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 deleterio per un un&nbsp;<em>brand<\/em>&nbsp;che non rispondere ai propri utenti, ignorare le critiche o, peggio, replicare in modo polemico ad esse, cos\u00ec come non avr\u00e0 alcuna efficacia una pagina vetrina, fredda e chiusa ai commenti, che non prevede l\u2019<em>engagement<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Social Media Manager \u00e8, quindi, anche&nbsp;<strong>un moderatore<\/strong>&nbsp;e, perch\u00e9 no,&nbsp;<strong>un venditore<\/strong>: spesso capita che un utente richieda maggior informazioni su un prodotto o persino un preventivo attraverso Messenger o comunque chat privata sui social. \u00c8 essenziale essere autonomi nella gestione di questo&nbsp;<em>lead<\/em>, per non allungare troppo i tempi di risposta attendendo di coinvolgere i Sales.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gestione delle inserzioni: campagne e sponsored posts<\/h3>\n\n\n\n<p>La strategia di promozione sui social network, soprattutto oggi con l\u2019aggiornamento degli algoritmi, quello di Facebook in particolare ha come&nbsp;<strong>elemento imprescindibile la sponsorizzazione del contenuto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I Social Media sono diventati dei canali \u201ca pagamento\u201d, \u00e8 inutile nasconderselo: il miglior piano editoriale, i contenuti visivamente pi\u00f9 belli e impattanti, avranno una&nbsp;<em>reach<\/em>&nbsp;davvero minima se non vengono supportati con dei pi\u00f9 o meno piccoli budget.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;pubblicit\u00e0 social, come Facebook Ads, Instagram Ads o le campagne LinkedIn, \u00e8 uno strumento molto prezioso per amplificare il proprio messaggio e permette di raggiungere buoni risultati a fronte di investimenti non eccessivi (al netto, forse, di LinkedIn, che \u00e8 ancora un canale piuttosto dispendioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Social Media Manager deve, quindi, avere anche conoscenze del mondo&nbsp;<em>paid<\/em>:&nbsp;<strong>gestire campagne online<\/strong>, infatti, implica un insieme di skill strategiche e tecniche non indifferenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, su Facebook, saper usare correttamente la piattaforma dedicata alle&nbsp;<em>paid campaigns<\/em>&nbsp;<strong>Business Manager<\/strong>&nbsp;\u00e8 fondamentale: anche qui, le competenze da avere sono eterogenee e spaziano dalla creativit\u00e0 per la scelta dei contenuti multimediale e la redazione di un copy persuasivo per l\u2019annuncio, alla capacit\u00e0 di splittare i budget, di gestire&nbsp;A\/B test&nbsp;su annunci diversi, di settare correttamente i goal e, infine, di analizzare gli&nbsp;<em>insights<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, la strategia di sponsorizzazione diventa una vera tattica di conversione, per trasformare i fan in clienti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Monitoraggio e reportistica: actionable insights<\/h3>\n\n\n\n<p>Misurare e analizzare i&nbsp;<strong><em>social analytics<\/em><\/strong>, sia organici che a pagamento delle proprie pagine e dei propri singoli contenuti, \u00e8 fondamentale per stabilire il ROI. Alcuni degli&nbsp;<em>insights&nbsp;<\/em>principali da tenere sotto controllo sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Crescita del pubblico<\/li><li>Profilo del pubblico<\/li><li>Coinvolgimento del pubblico<\/li><li>Copertura dei contenuti<\/li><li>Coinvolgimento per tipo di contenuto<\/li><li>Conversioni e traffico di referral verso il sito<\/li><li>Tasso di risposta e qualit\u00e0<\/li><li>Feedback negativo<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Una buona prassi \u00e8 misurare i risultati su base giornaliera: questi dati dovrebbero andare di pari passo con gli&nbsp;<strong>obiettivi generali di marketing&nbsp;<\/strong>settati all\u2019inizio del processo e fornire una chiara comprensione della bont\u00e0 della strategia o della necessit\u00e0 di un&nbsp;<em>fine-tune<\/em>&nbsp;su messaggi, pubblico e tipologia di contenuti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I vantaggi di avere un Social Media Manager in azienda<\/h3>\n\n\n\n<p>Il Social Media Manager \u00e8 la voce dell\u2019azienda all\u2019esterno e ha un contatto diretto con i clienti: per questo,&nbsp;<strong>dovrebbe essere coinvolto fin dall\u2019inizio nelle decisioni legate sia al marketing che alle vendite<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In un momento storico in cui i consumatori sono&nbsp;<em>always-on<\/em>, soprattutto grazie al mobile, una buona presenza digitale e una reputazione positiva sui Social Media \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Avere uno o pi\u00f9 specialisti di Social Network&nbsp;<strong>interni al team<\/strong>&nbsp;fornisce numerosi vantaggi: in particolare, una conoscenza del marchio solida, un legame pi\u00f9 stretto con il prodotto\/servizio e un\u2019immersione quotidiana nei valori, nel linguaggio e nelle dinamiche aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sempre, per\u00f2, questo \u00e8 possibile: in questi casi, affidarsi ad agenzia di Social Media Marketing o a&nbsp;<em>freelance&nbsp;<\/em>specializzati \u00e8 una buona soluzione, purch\u00e9 le risorse esterne vengano coinvolte e formate in maniera approfondita, soprattutto in ambiti molto verticali e nicchie di mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Identikit di una professione sempre pi\u00f9 importante per il successo delle strategie di Marketing: ecco chi \u00e8 davvero il Social Media Manager, quali sono i suoi compiti e obiettivi, cosa deve conoscere, e perch\u00e9 \u00e8 bene avere un professionista in azienda Quando si parla di\u00a0digital marketing c\u2019\u00e8 ancora, in molte aziende, la percezione che alcune &hellip; <a href=\"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/social-media-manager-chi-e-cosa-fa\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Social Media Manager: chi \u00e8, cosa fa.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12,45,6],"tags":[47,58,57,56],"class_list":["post-237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-marketing-communication","category-social-media-marketing","category-storytelling","tag-claudio-varricchio","tag-comunicazione","tag-marketing","tag-social-media-manager"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack-related-posts":[],"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions\/258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}