{"id":363,"date":"2020-07-09T07:38:10","date_gmt":"2020-07-09T07:38:10","guid":{"rendered":"http:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/?p=363"},"modified":"2020-09-09T08:49:40","modified_gmt":"2020-09-09T08:49:40","slug":"pnl-il-fattore-d-e-la-cattiveria-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/pnl-il-fattore-d-e-la-cattiveria-umana\/","title":{"rendered":"Il fattore D e la cattiveria umana"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1700\" height=\"955\" data-attachment-id=\"365\" data-permalink=\"https:\/\/claudiovarricchio.net\/blog\/pnl-il-fattore-d-e-la-cattiveria-umana\/education-concept\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/claudiovarricchio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/PNL-Programmazione-Neuro-Linguistica.jpg?fit=1700%2C955&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1700,955\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Getty Images&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;Vibrant vector illustration is showing a teacher and adult students in the middle of the process of facilitating learning. On the bottom part of the illustration there are students and teacher; above them there are different speech bubbles randomly filled with different elements\\\/icons related with education, learning and teaching. Those elements are: light bulb for new knowledge and ideas; gears and wheels for thinking and processing; question mark for questioning; magnifying glass for looking the right solution or to look closer to the problem; brain for thinking and intelligence; speech bubbles for communication ect. Illustration is nicely layered.&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1529937671&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;DrAfter123&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Education Concept&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Education Concept\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Vibrant vector illustration is showing a teacher and adult students in the middle of the process of facilitating learning. On the bottom part of the illustration there are students and teacher; above them there are different speech bubbles randomly filled with different elements\/icons related with education, learning and teaching. Those elements are: light bulb for new knowledge and ideas; gears and wheels for thinking and processing; question mark for questioning; magnifying glass for looking the right solution or to look closer to the problem; brain for thinking and intelligence; speech bubbles for communication ect. 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Solo in questo modo \u00e8 possibile sopravvivere come gruppo e progredire come specie. Tuttavia, sappiamo per certo che la<em>&nbsp;cattiveria umana<\/em>&nbsp;esiste e siamo riusciti persino a comprenderne l\u2019origine comune in grado di darle una spiegazione, chiamata fattore D.<\/p>\n\n\n\n<p>Il male pu\u00f2 avere numerosi volti. Philip Zimbardo, psicologo sociale ed ex presidente della American Psychological Association (APA) sottolinea che<strong>&nbsp;alla base della cattiveria non c\u2019\u00e8 solo il semplice desiderio di sminuire, umiliare, controllare e fare del male ai propri simili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della storia&nbsp;non sono mancate personalit\u00e0 oscure come quelle di Ted Brundy o&nbsp;Andrej Chikatilo; di serial killer come lo sono stati Hitler e Stalin, o ancora quelli che, come Charles Manson hanno commesso cattiverie atroci, oltre ad aver spinto altre persone a commettere dei crimini.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, il concetto di cattiveria ha un ch\u00e9 di sibillino, \u00e8 silenziosa, spesso molto meno eclatante delle drammatiche storie che associamo ai personaggi citati poco fa o delle storie che leggiamo nei romanzi gialli. Perch\u00e9, purtroppo,&nbsp;<strong>la cattiveria pu\u00f2 provenire anche dalle persone a noi pi\u00f9 vicine:<\/strong>&nbsp;dalla direzione dell\u2019azienda per cui lavoriamo, dai politici che ci governano, dai genitori che maltrattano i propri bambini e dai bambini che maltrattano, umiliano e aggrediscono i loro compagni di classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciononostante, bisogna tenere a mente che esistono diverse condizioni che possono mediare queste dinamiche aggressive. Neurologi, psichiatri e psicologi si sono sempre interrogati sulla possibile esistenza di un comune denominatore capace di dare una spiegazione alla maggior parte di questi comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta sembra essere positiva, infatti&nbsp;di recente alcuni scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Ulm e dell\u2019Universit\u00e0 KoblenzLandau hanno pubblicato<strong>&nbsp;un interessante&nbsp;studio&nbsp;nel quale si sostiene il&nbsp; bisogno di inserire nella terminologia specializzata un termine del quale sentiremo sicuramente parlare (se non ci \u00e8 gi\u00e0 successo): il Fattore D.<\/strong>&nbsp;Questo concetto sarebbe in grado di inglobare e descrivere tutti i comportamenti appartenenti alla sfera pi\u00f9 oscura della personalit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il fattore D e la cattiveria umana<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Il fattore D determina la tendenza psicologica ad anteporre sempre i propri interessi<\/strong>, i propri desideri e le proprie ragioni personali rispetto a qualsiasi altra cosa, che si tratti di persone o altre circostanze poco importa. Allo stesso tempo, racchiude l\u2019ampio spettro di comportamenti che identificano la cattiveria umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre allo studio sopracitato, sono state realizzate altre quattro analisi per corroborare (o confutare) l\u2019affidabilit\u00e0 e la validit\u00e0 del fattore D.&nbsp;<strong>Tutte le analisi hanno dimostrato l\u2019utilit\u00e0 di questo fattore nella misurazione del grado di cattiveria di ogni individuo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Disponiamo, pertanto, di un ulteriore strumento per misurare la cattiveria umana che pu\u00f2 essere integrato con la&nbsp;scala di Michael Stone,&nbsp;famoso strumento attraverso il quale si possono misurare i 22 gradi del male nel comportamento umano. Ma vediamo i 9 tratti distintivi del Fattore D.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le 9 caratteristiche del fattore D<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Egoismo<\/strong>. Inteso come la preoccupazione eccessiva per i propri interessi<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Machiavellismo<\/strong>. Tipico delle persone manipolatrici, distaccate e dalla mentalit\u00e0 strategica che antepongono sempre i propri interessi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Assenza di Etica e senso morale<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Narcisismo<\/strong>. Inteso come l\u2019ammirazione eccessiva per se stessi e la perpetua ricerca del proprio benessere.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Superiorit\u00e0 psicologica<\/strong>. Convinzione per la quale le persone sentono di meritare trattamenti speciali, diversi da quelli riservati agli altri.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Psicopatia<\/strong>. Deficit affettivo, scarsa empatia, insensibilit\u00e0, tendenza a mentire, impulsivit\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Sadismo<\/strong>. Tendenza a&nbsp;infliggere senza indugio dolore agli altri attraverso aggressioni di vario genere, da quella psicologica a quella sessuale. Tali azioni generano nella persona sadica una sensazione di piacere e di dominio.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Interessi sociali e materiali.<\/strong>&nbsp;Costante ricerca di un tornaconto, sia economico che morale (riconoscimento sociale, successo, acquisizione di beni, ecc\u2026)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Malevolenza<\/strong>. Propensione al male, in tute le sue forme (aggressioni fisiche, abusi, furti, umiliazioni, ecc\u2026).<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cattiveria umana esiste ed \u00e8 caratterizzata dall\u2019esagerata attenzione ai propri tornaconti personali.&nbsp;Questo tratto della personalit\u00e0 pu\u00f2 essere identificato e misurato in base alle 9 caratteristiche del cosiddetto fattore D. All\u2019apparenza, l\u2019essere umano sembra essere biologicamente orientato verso la socialit\u00e0, l\u2019empatia e l\u2019attenzione ai propri simili. 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